SE IL GATTO SMETTE DI MANGIARE

Perché dovresti preoccuparti se il tuo gatto smette improvvisamente di mangiare? 

Quando un gatto smette di mangiare o riduce drasticamente il cibo, il suo corpo deve trovare un’altra fonte di energia per continuare a svolgere le sue funzioni. Per farlo, utilizza i grassi immagazzinati nei tessuti, che vengono rilasciati in grandi quantità nel sangue e trasportati al fegato. Questo organo ha il compito di trasformare i grassi in energia, ma se l’afflusso è eccessivo, si accumulano all’interno delle cellule epatiche, danneggiandole.

Il risultato è la lipidosi epatica, una grave condizione in cui il fegato si infiamma e perde la capacità di svolgere le sue funzioni vitali.

Cause principali e sintomi

Le cause possono includere:

  • Stress (traslochi, nuovi animali o cambiamenti ambientali)
  • Malattie sottostanti (problemi dentali, insufficienza renale, malattie gastrointestinali)
  • Obesità, che aumenta il rischio perché i gatti obesi hanno riserve di grasso maggiori.

segni di lipidosi epatica spesso iniziano con un calo dell’appetito e peggiorano gradualmente:

  • Perdita di peso evidente e rapida
  • Letargia e apatia
  • Ittero: una colorazione giallastra della pelle, delle orecchie, delle gengive e delle mucose
  • Vomito e possibile diarrea
  • Salivazione eccessiva
  • Debolezza muscolare e difficoltà di movimento

Diagnosi e trattamento

Per confermare la lipidosi epatica, il veterinario eseguirà:

  • Esami del sangue: per valutare le funzionalità epatiche e i livelli di lipidi
  • Ecografia addominale: per visualizzare il fegato e identificare eventuali anomalie
  • Biopsia epatica (se necessario): per confermare la diagnosi

Il trattamento mira a fermare l’accumulo di grasso nel fegato e a sostenere il gatto mentre il fegato si rigenera. Gli approcci principali includono:

  • Nutrizione forzata: I gatti con lipidosi epatica spesso rifiutano il cibo, quindi potrebbe essere necessario alimentarli tramite una sonda nasogastrica o esofagea per garantire un adeguato apporto calorico.
  • Fluidoterapia: per reidratare il gatto e correggere gli squilibri elettrolitici.
  • Farmaci: Per supportare il fegato e alleviare sintomi come nausea e vomito. Eventuali antibiotici, se c’è rischio di infezione.
  • Gestione delle cause sottostanti: trattare eventuali malattie che hanno scatenato il digiuno.

Con un trattamento tempestivo molti gatti possono guarire completamente. Tuttavia, senza intervento, la lipidosi epatica può essere fatale.

Se noti che il tuo gatto rifiuta il cibo puoi provare a renderlo più gustoso con le erbe aromatiche o con qualche appetizzante naturale. Se invece non mangia affatto, non aspettare: porta subito il tuo micio dal veterinario!

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