L’olio di krill è una fonte importante di acidi grassi omega-3, in particolare di EPA e DHA, ad azione antinfiammatoria derivato dal krill, un piccolo crostaceo che vive nelle acque fredde dell’Antartide.

È considerato una fonte alternativa agli omega-3 rispetto al più comune olio di pesce ed è particolarmente apprezzato dai proprietari di cani e gatti per la sua composizione e per alcuni benefici aggiuntivi rispetto all’olio di pesce.

Vediamone alcuni:

  • Gli omega 3 dell’olio di krill hanno una maggiore biodisponibilità, ovvero sono assorbiti più velocemente ed efficacemente dall’organismo rispetto a quelli dell’olio di pesce.
  • La facilità di assorbimento fa si che questi acidi grassi si dissolvano in maniera più omogenea nei liquidi dello stomaco divenendo più digeribili, dando quindi un minore retrogusto di pesce nell’alito e meno effetti collaterali digestivi, come appunto il reflusso o il rigurgito, che sono più comuni con l’olio di pesce.
  • L’olio di krill contiene astaxantina, un potente antiossidante naturale che contribuisce a proteggere gli omega-3 dall’ossidazione e dallo stress ossidativo nel corpo rendendolo più stabile e resistente al deterioramento rispetto all’olio di pesce che non ne possiede in quantità significative.
  • Il krill, essendo un crostaceo di piccolissime dimensioni, ha meno probabilità di accumulare tossine e metalli pesanti rispetto ai pesci più grandi da cui si estrae l’olio di pesce (come il salmone e il tonno), riducendo così il rischio di esposizione a contaminanti come

    mercurio, diossine e policlorobifenili (PCB).

Benefici sulla salute e possibili effetti collaterali

Gli acidi grassi omega-3 contribuiscono a ridurre l’infiammazione, abbassare i livelli di trigliceridi e migliorare la salute delle arterie, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari di cui possono soffrire alcune razze di cani e gatti o gli animali anziani. 

Grazie al DHA e alla colina, l’olio di krill può supportare la salute del cervello, migliorando la funzione cognitiva e potrebbe avere benefici anche nella prevenzione di malattie neurodegenerative.

 

L’olio di krill può contribuire a migliorare la salute della pelle grazie alle sue proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie, aiutando a contrastare i danni causati dagli allergeni ambientali e le sostanze inquinanti.

Tra gli effetti collaterali che si possono verificare in cani e gatti che assumono quotidianamente olio di krill ritroviamo i disturbi gastrointestinali (come nausea, diarrea o dolori addominali) o dermatologici (come prurito, rossori e desquamazione della pelle) se l’animale è allergico o intollerante ai crostacei, dato che il krill fa parte di questa categoria di organismi acquatici.