LE CROCCHETTE GRAIN-FREE

Le crocchette grain-free sono ormai diventati una moda e ad oggi è possibile reperire in commercio davvero moltissimi prodotti con queste caratteristiche.

Il grandissimo successo dei grain-free è da attribuire all’idea di alimentare il proprio animale in maniera più naturale e vicina alla dieta ancestrale, dove l’antenato del cane si cibava di prede, ricche di proteine, grassi e fibre del contenuto intestinale ma non di cereali.

Ma cosa li differenzia dalle altre crocchette? La parola grain-free significa letteralmente “senza cereali”, perciò questa tipologia di mangimi è stata prodotta senza l’utilizzo di grano, riso, mais tipici delle formulazioni classiche che, fornendo amido, permettono il processo di estrusione mediante il quale si ottengono le crocchette. 

Nei prodotti grain-free i cereali sono sostituiti solitamente da patate e legumi che rappresentano anch’essi delle fonti di amido (senza il quale appunto non sarebbe possibile creare la crocchetta estrusa).

Quindi anche in questi mangimi sono presenti i carboidrati, ma in questo caso l’amido si trova nella sua forma meno digeribile, ovvero l’amilosio, rispetto a quello dei cereali che è l’amilopectina. 

 

Inoltre, i legumi sono ricchi di proteine vegetali che se da un lato aumentano la quota proteica complessiva del mangime (abbattendo così i costi di produzione perché la quantità di carne utilizzata è inferiore), dall’altro la digeribilità di questo tipo di proteine è minore a causa del loro basso valore biologico rispetto alle proteine animali della carne. 

Possono anche contenere delle sostanze anti-nutrizionali che impediscono l’assorbimento di alcuni nutrienti, se dati in grande quantità. 

Anche la quantità di fibre di questi prodotti è solitamente più alto e in alcuni animali questo potrebbe causare problemi di tipo gastroenterico e disbiosi, oltre ad un aumento della quantità di feci prodotte proprio perché essendo indigeribili le fibre vengono eliminate in qualche modo… 

 

I prodotti grain-free però possono avere anche dei vantaggi e sono adatti a tutti quegli animali che presentano delle intolleranze nei confronti dei cereali o che hanno dei fabbisogni energetici molto alti (femmine in gravidanza e allattamento, cuccioli in crescita e cani sportivi).

Contengono più proteine e grassi rispetto alle formule standard con cereali e queste caratteristiche permettono di ridurre la quantità giornaliera di mangime perché l’energia è maggiore, così come di molti nutrienti. 

È comunque sempre bene leggere attentamente l’etichetta e valutare quante fonti vegetali sono presenti rispetto a quelle animali. 

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