Le cause di alitosi del cane e gatto
L’alitosi non è una caratteristica “naturale” del cane e del gatto ma si tratta di un problema medico da risolvere al più presto per evitare conseguenze gravi sulla salute del tuo pet.
La causa più comune è l’accumulo di placca e tartaro conseguenti a una cattiva igiene orale che facilita l’adesione e la crescita di milioni di batteri in grado di degradare le proteine alimentari e della saliva generando gradi quantità di composti a base di zolfo responsabili dell’alito cattivo del tuo pet.
E se la placca e il tartaro non vengono trattati in tempo, possono portare all’insorgenza di gengiviti e infezioni dentali di cui soffrono più dell’80% di cani e gatti oltre i 3 anni di età.
L’alito cattivo potrebbe indicare un problema di salute da non sottovalutare

L’alito cattivo può essere il segnale di un problema gastrointestinale come la maldigestione e il malassorbimento che conferiscono all’alito il tipico odore di marcio derivante dalla cattiva digestione del cibo; il reflusso responsabile dell’odore acre della bocca e i vermi intestinali che invece fanno assumere all’alito un odore che ricorda quello dell’aglio.
Tra le malattie metaboliche l’alito cattivo può essere espressione di una patologia epatica avanzata e in questo caso l’alito assume un odore simile al pesce (cosiddetta alitosi ammoniacale) o di un’insufficienza renale (quando ricorda quello dell’urina); in caso di diabete invece l’alito può assumere un odore fruttato e dolciastro.
A volte l’alito cattivo può essere causato dalla presenza di corpi estranei o pezzi di cibo rimasti incastrati tra i denti o le gengive che possono provocare infezioni e odori sgradevoli.
Valuta anche se la sua alimentazione è bilanciata e di qualità per la sua fase di vita, l’attività fisica e il suo stato di salute.
Un rimedio naturale direttamente dal mare
Ascophyllum nodosum è un’alga marina proveniente dal mare del Nord e dalle caratteristiche magiche per la salute orale di cani e gatti.
Questa alga è ricca di minerali, vitamine e antiossidanti, e contiene composti che possono aiutare a ridurre la formazione della placca dentale e del tartaro che sono le principali cause dell’alitosi nei nostri pet. Infatti agisce influenzando la composizione della saliva, riducendo la proliferazione batterica nella bocca e quindi migliorando l’igiene orale e l’alito.
La puoi trovare in forma di premietti, polvere o granulato da aggiungere direttamente alla pappa e da usare quotidianamente anche per lunghi periodi in associazione alla pulizia regolare con spazzolino e dentifricio (che ti ricordo essere il metodo più efficace per garantire una giusta igiene orale).
Se l’alitosi persiste nonostante l’igiene orale e i cambiamenti nell’alimentazione, o se è accompagnata da altri sintomi come difficoltà a mangiare o segni di malessere generale, è importante consultare il veterinario.